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progetti teatro sociale

 - teatro I del I segno

" Rovinarsi è un gioco 2011"

appuntamenti  dicembre:


16/17 dicembre ore 11.00
      16 dicembre ore 21.00

Quartu Sant'Elena
Teatro di Via Turati

SCUOLA MEDIA "E.PORCU - S.SATTA"
ingresso gratuito

Il progetto “ Rovinarsi è un Gioco “ ha come obiettivo l’informazione e la sensibilizzazione capillare riguardo le problematiche e le insidie legate al Gioco d’Azzardo tecnologico (video poker, slot machines, azzardo on line ecc.), soprattutto tra i giovani di tutte le estrazioni sociali. A tal fine il progetto prevede, dopo la visione dello spettacolo, il coinvolgimento del pubblico di ragazzi e insegnanti in una conversazione-dibattito sulle tematiche e le curiosità che lo spettacolo ha la prerogativa di suscitare. Questa conversazione-dibattito, che si svolge direttamente sulla scena coinvolge esperti della patologia, indicati sia dagli enti locali di tutto il territorio nazionale sia da due tra le principali organizzazioni nazionali, che si occupano del fenomeno azzardo e usura,  che hanno dato il loro patrocinio al progetto: l’A.GIT.A (Ass. nazionale degli ex Giocatori d'Azzardo e delle loro famiglie) Consulta Nazionale AntiUsura, affiancandolo al patrocinio del MINISTERO DELLE POLITICHE SOCIALI, DELLA PROVINCIA DI CAGLIARI E DELLA PROVINCIA D'OGLIASTRA.
Il Dottor Rolando De Luca ( psicologo e psicoterapeuta responsabile del centro di terapia di Campoformido UD. ) dopo aver acconsentito ad una lettura critica del copione, ha scritto la presentazione dello spettacolo e lo ha inserito nei lavori della 5° conferenza nazionale sul Gioco d’Azzardo organizzata dalla A.GIT.A e svoltasi il 14 ottobre 2007. In tal senso si ricorda che la registrazione della replica dello spettacolo e il successivo dibattito a commento, svolti alla 5° conferenza nazionale di Campoformido del 14 Ottobre 2007, è utilizzata dagli operatori dei gruppi di ascolto come strumento negli incontri dei gruppi stessi.

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 - teatro I del I segno
TeM Mini festival di Teatro e Musica

 


I Destinatari.

TeM minifestival di Teatro e Musica è un progetto ideato dal Teatro del segno di Cagliari e dedicato ai comuni piccoli e medi della Sardegna.

L’ Obbiettivo.

Con il progetto TeM il Teatro del Segno si pone come obbiettivo, attraverso un’offerta coordinata di spettacoli, didattica teatrale, direzione artistica e organizzazione generale, di consentire alle amministrazioni comunali che vogliano proporre ai propri abitanti un’offerta teatrale di qualità, di avvalersi delle competenze della compagnia nell’ambito della produzione artistica, della didattica, dell’organizzazione, dell’allestimento e della comunicazione.

L’idea progetto consente, avvalendosi quasi interamente di professionalità artistiche tecniche e organizzative, oltreché di attrezzature e risorse interne alla compagnia organizzatrice di contenere i costi ottimizzando, nella sua gestione organica, le risorse economiche destinate agli allestimenti e all’organizzazione generale riservandole al cartellone teatrale e didattico.

La scelta culturale.

La linea che conduce alla formulazione del progetto TeM nasce dalla convinzione, che assistere ad uno spettacolo teatrale rappresenti per le comunità un importante momento di aggregazione e contribuisca a fornire importanti strumenti critici, sia per la comprensione della realtà sia per la decodificazione dei messaggi mediatici dei quali, sempre più spesso, soprattutto i bambini e i ragazzi sono destinatari e ricettori passivi.

In questo tentativo di provocare l’incontro di una comunità intera con il teatro reso quotidiano dalla stanzialità che il progetto propone, nasce e si sviluppa la scelta artistica, le caratteristiche e la selezione degli spettacoli inseriti del progetto TeM.       

La maggior parte di essi infatti possono, ad esclusione di alcuni rivolti espressamente al pubblico serale adulto,  essere fruiti da più fasce d’età, aggiungendo in questo modo al progetto il valore aggiunto della condivisione.

Ciascuno spettacolo saprà, interessando incuriosendo e divertendo, avvicinare bambini ragazzi e adulti, al mondo del teatro, riuscendo inoltre, utilizzando il linguaggio diretto e semplice del palcoscenico ad innescare l’approfondimento e la riflessione sui temi toccati degli spettacoli proposti.

il Progetto include proposte che prevedono  un approfondimento successivo allo spettacolo con gli autori, gli attori e compagnie ospiti. Offrendo ai più piccoli un momento leggero di ulteriore  vicinanza con lo spettacolo. Ai ragazzi una più profonda comprensione della tematica trattata.  Fino ad arrivare, per ciò che riguarda il pubblico adulto, al coinvolgimento immediatamente dopo la visione dello spettacolo in una conversazione-dibattito sull’argomento dello spettacolo stesso.


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 - teatro I del I segno

Teatro e Società


Il progetto, che si muove nell’ambito del teatro sociale, si prefigge di creare la possibilità d'occasioni di “incontro” con il pubblico, che attraverso la lente del teatro permettano di guardare, soffermando l’attenzione,  alcuni aspetti importanti della società che ci circonda. Nato con la collaborazione dell’amministrazione provinciale di Oristano, dell'amministrazione comunale di Montresta, dell’unione dei comuni della Planaria e Montiferru occidentale e del Teatro del Sale, il progetto proseguirà il suo percorso sul territorio rivolgendosi  a tutte le fasce d’età.
In questa direzione, la costituzione stessa del Teatro del Segno, avviene proprio dalla scelta di rivolgere l’efficacia comunicativa dello “strumento teatro” alla sensibilizzazione sociale.
Proseguendo su questa rotta, agli spettacoli già in cartellone “G.A.P. Gioco d’Azzardo Patologico”
( Teatro del Segno ) che affronta il dramma sociale della dipendenza  dai cosi detti videopoker, e “Gene Mangia Gene (il Crogiuolo ) che approfondisce in modo divertito ma intransigente l’argomento dell’alimentazione e della manipolazione genetica,  il cartellone  del progetto Teatro e Società 2009-2010 si arricchisce di un nuovo titolo “la veccha macchina. ” ( le Compagnie del Cocomero ) che con la leggerezza e l’immediatezza del teatro di burattini affronta il tema delll'ambiente e del riuso.

Il progetto, rivolto alle comunità prima ancora che alle amministrazioni, prevede la realizzazione degli spettacoli rivolti alle diverse fasce d’età nello stesso luogo nell’arco di una stessa giornata, o di due giornate consecutive consentendo in questo modo di ridurre i costi di trasferimento e allestimento degli spettacoli stessi e in questo modo i costi del progetto.


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